Università degli Studi Mediterranea
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Università degli Studi Mediterranea
Palazzo del Consiglio Regionale
Ospedali Riuniti
Ospedali Riuniti
via Cardinale Portanova
Palazzo del Consiglio Regionale
Santuario di San Antonio
Santuario di San Antonio
Centro direzionale
Belvedere - via Reggio Campi
Scuola Allievi Carabinieri
Scuola Allievi Carabinieri
via Santa Caterina
Piazzale della Libertà
via Argine Destro Annunziata
via Italia
Piazza del Popolo
Viale Amendola
via V. Veneto
via De Nava
viale Genoese Zerbi
via Aschenez
via XXIV luglio
Biblioteca comunale “De Nava”.
E', tra le istituzioni similari calabresi, quella con maggiore anzianità di servizio. Fu istituita con Regio Decreto del 31 marzo 1818 e assunse la denominazione di “Regia Biblioteca Ferdinandiana”, riconoscente omaggio al sovrano Ferdinando di Borbone.
Stazione Ferrovie dello Stato
Reggio Calabria lido
monumento a Giuseppe De Nava
Museo Archeologico Nazionale.
Ricco di collezioni archeologiche con materiali di scavo da siti della Calabria e della Basilicata.
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Piazza Indipendenza
Corso Vittorio Emanuele
Lido Comunale.
Il lido “Ammiraglio Genoese Zerbi”, dal nome del suo ideatore, fu realizzato nel 1928 nell’insenatura della Rada dei Giunchi, ben riparata dalla brezza del Nord ed in corrispondenza della foce del torrente Caserta.
Lungomare “Italo Falcomatà” (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Lungomare “Italo Falcomatà”
Monumento a “Corrado Alvaro”.
Accanto al museo della Magna Grecia si erge il riconoscimento della città e della provincia a Corrado Alvaro, che apportò tanto vanto alla cultura italiana.
corso Garibaldi
congiunge piazza De Nava con piazza Garibaldi
viale Genoese Zerbi
Piazza De Nava
Conservatorio “Francesco Cilea”
Villa Zerbi.
Ubicata sul lungomare della città in posizione baricentrica, fu ricostruita dall’omonima famiglia nobiliare sullo stesso sito della precedente, dopo la distruzione causata dal terremoto del 1908.
via Reggio Campi
corso Garibaldi
congiunge piazza De Nava con piazza Garibaldi
via Torrione
via Possidonea
via Filippini
via Aschenez
Teatro Comunale Francesco Cilea.
E' intitolato al musicista reggino Francesco Cilea, nativo di Palmi. L’edificio è situato di fronte Palazzo San Giorgio (sede del Municipio).
via Cattolica dei Greci
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
corso Vittorio Emanuele
Villa Zerbi.
Ubicata sul lungomare della città in posizione baricentrica, fu ricostruita dall’omonima famiglia nobiliare sullo stesso sito della precedente, dopo la distruzione causata dal terremoto del 1908.
Lido Comunale.
Il lido “Ammiraglio Genoese Zerbi”, dal nome del suo ideatore, fu realizzato nel 1928 nell’insenatura della Rada dei Giunchi, ben riparata dalla brezza del Nord ed in corrispondenza della foce del torrente Caserta.
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
corso Garibaldi
congiunge piazza De Nava con piazza Garibaldi
corso Vittorio Emanuele
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Stele al poeta Ibico
Palazzo San Giorgio
corso Garibaldi
congiunge piazza De Nava con piazza Garibaldi
Teatro Comunale Francesco Cilea
E' intitolato al musicista reggino Francesco Cilea, nativo di Palmi. L’edificio, situato di fronte Palazzo San Giorgio (sede del Municipio). L’attuale costruzione fu realizzata nel 1931 su progetto dell’Ing. Domenico De Simone e dell’Ing. Laviny
corso Garibaldi
congiunge piazza De Nava con piazza Garibaldi
Chiesa di San Giorgio al Corso
Chiesa di San Giorgio al Corso
via Reggio campi
via Possidonea
Castello aragonese.
Esisteva durante l’invasione dei Goti di Totila nel 549. Agli inizi del XX secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri), per poter congiungere via Aschenez con via Cimino, secondo le indicazioni del Piano Regolatore redatto dall’Ing. Pietro De Nava.
Castello aragonese.
Esisteva durante l’invasione dei Goti di Totila nel 549. Agli inizi del XX secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri), per poter congiungere via Aschenez con via Cimino, secondo le indicazioni del Piano Regolatore redatto dall’Ing. Pietro De Nava.
Chiesa degli Ottimati.
Di origine medievale, è stata riedificata nel XVIII secolo con elementi dei mosaici provenienti dall'antica Cripta della Chiesa bizantina di San Gregorio Magno o degli Ottimati (XII secolo) e in parte con elementi in marmo greco derivati dalla distrutta Abbazia basiliana di Santa Maria di Terreti (XI secolo).
via Cattolica dei Greci
via Cuzzocrea
Piazza Sant'Anna
via Magna Grecia
Palazzo di Giustizia
Monumento a Biagio Camagna.
Il monumento fu eretto il 30 agosto 1924 con una importante sottoscrizione popolare.
via Filippini
via Filippini
Castello aragonese.
Esisteva durante l’invasione dei Goti di Totila nel 549. Agli inizi del XX secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri), per poter congiungere via Aschenez con via Cimino, secondo le indicazioni del Piano Regolatore redatto dall’Ing. Pietro De Nava.
Castello aragonese.
Esisteva durante l’invasione dei Goti di Totila nel 549. Agli inizi del XX secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri), per poter congiungere via Aschenez con via Cimino, secondo le indicazioni del Piano Regolatore redatto dall’Ing. Pietro De Nava.
Castello aragonese.
Esisteva durante l’invasione dei Goti di Totila nel 549. Agli inizi del XX secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri), per poter congiungere via Aschenez con via Cimino, secondo le indicazioni del Piano Regolatore redatto dall’Ing. Pietro De Nava.
Castello aragonese.
Esisteva durante l’invasione dei Goti di Totila nel 549. Agli inizi del XX secolo è stato demolito parzialmente (tranne le due torri), per poter congiungere via Aschenez con via Cimino, secondo le indicazioni del Piano Regolatore redatto dall’Ing. Pietro De Nava.
Chiesa degli Ottimati.
Di origine medievale, è stata riedificata nel XVIII secolo con elementi dei mosaici provenienti dall'antica Cripta della Chiesa bizantina di San Gregorio Magno o degli Ottimati (XII secolo) e in parte con elementi in marmo greco derivati dalla distrutta Abbazia basiliana di Santa Maria di Terreti (XI secolo).
Chiesa degli Ottimati.
Di origine medievale, è stata riedificata nel XVIII secolo con elementi dei mosaici provenienti dall'antica Cripta della Chiesa bizantina di San Gregorio Magno o degli Ottimati (XII secolo) e in parte con elementi in marmo greco derivati dalla distrutta Abbazia basiliana di Santa Maria di Terreti (XI secolo).
Chiesa di San Paolo
Chiesa di San Paolo
Belvedere - via Reggio Campi
Chiesa “Cattolica dei Greci”
via Aschenez
Piazza Castello
clicca per vedere una panoramica della piazza
viale Europa
via Sbarre centrali
viale Calabria
via Sbarre Superiori
Vigili del Fuoco
via Sbarre Centrali
viale Calabria
piazza Milano
Ferrovie dello Stato
Stazione marittima
molo di ponente
viale Genoese Zerbi
Stretto di Messina
Stretto di Messina
viale Genoese-Zerbi
lungomare
viale Genoese Zerbi
Lido Comunale.
Il lido “Ammiraglio Genoese Zerbi”, dal nome del suo ideatore, fu realizzato nel 1928 nell’insenatura della Rada dei Giunchi, ben riparata dalla brezza del Nord ed in corrispondenza della foce del torrente Caserta, tra la ferrovia e il mare.
Vista sullo Stretto di Messina
Vista sullo Stretto di Messina
Stretto di Messina
Stretto di Messina
Cippo Marmoreo.
E’ stato eretto nel punto dove sbarcò Vittorio Emanuele III il 30 luglio 1900, toccando per la prima volta il suolo nazionale da sovrano, dopo la morte del padre, Umberto I. Progettato dall’Arch. Camillo Autore, fu inaugurato nel maggio del 1932. La scalinata e la statua in bronzo, che rappresenta Athena Promacos, sono opera dello scultore Bonfiglio.
Palazzo della Prefettura
Piazza Italia.
Clicca per vedere una panoramica.
Al centro di Piazza Italia è stato collocato un monumento rappresentante l'Italia. La statua (autore Rocco La Russa, 1868) rappresenta l’Italia che invita i suoi figli, con in mano la spada, a fare l’unità nazionale.
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Anfiteatro Arena dello Stretto
clicca per vedere una panoramica dell'Anfiteatro
Palazzo San Giorgio (Municipio della città). Era uno dei più interessanti edifici in stile neoclassico costruiti dopo il terremoto del 1783. Progettato dall'Ing. Alfredo Ferretti, era stato costruito in fregio al corso Garibaldi tra via Cattolica dei Greci e via Osanna. Distrutto dal terremoto del 28 dicembre 1908, fu edificato nel sito attuale con l'ingresso principale dalla Piazza Vittorio Emanuele III (Piazza Italia).
corso Vittorio Emanuele
Piazza Italia.
Clicca per vedere una panoramica.
Su di essa si affacciano a nord Palazzo San Giorgio (Palazzo del Municipio), a ovest il Palazzo della Prefettura e a sud il Palazzo della Provincia.
Lido Comunale.
Il lido “Ammiraglio Genoese Zerbi”, dal nome del suo ideatore, fu realizzato nel 1928 nell’insenatura della Rada dei Giunchi, ben riparata dalla brezza del Nord ed in corrispondenza della foce del torrente Caserta, tra la ferrovia e il mare.
Monumento ad Athena Promacos.
Sullo sfondo la Sicilia e lo stretto di Messina
Lungomare Italo Falcomatà
Sullo sfondo Monumento ad Athena Promacos e stretto di Messina
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Monumento ad Athena Promacos.
Sullo sfondo la Sicilia e lo stretto di Messina
Gradinate dell'Anfiteatro
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Lungomare Italo Falcomatà.
Sullo sfondo, via Giudecca
Monumento ai Caduti
Monumento ai Caduti
corso Garibaldi
congiunge piazza De Nava con piazza Garibaldi
corso Vittorio Emanuele
Vista sullo Stretto di Messina
sullo sfondo Messina
Clicca per vedere una panoramica dello Stretto di Messina e del Lungomnare “Italo Falcomatà”
Mura greche.
Situate sul lungomare, farebbero parte della cinta muraria (operata da Dionisio II di Siracusa) che proteggeva la città e tutta la costa intorno al IV secolo a.C.
Terme romane.
Situate sul lungomare, tra le testimonianze della dominazione romana vi sono i resti delle terme, rinvenuti nel 1886.
Piazza Duomo
clicca per vedere una panoramica della piazza
Duomo.
Nasce come cattedrale normanna, ma fu ricostruito nel XVII secolo. L’interno è a tre navate, lungo le quali si susseguono sepolcri seicenteschi e tombe di vescovi cittadini. Di particolare bellezza la “Cappella del Sacramento” (XVI secolo), il maggiore esempio di barocco reggino e il dipinto dell'artista messinese Domenico Marolì, raffigurante il Sacrificio di Melchisedech (1665).
Portale di Casa Vitrioli.
Il monumento si trova all’interno della villa comunale ed è una delle ultime vestigia della Reghium antica risparmiate dal terremoto del 1908.
Piazza San Agostino
clicca per vedere una panoramica della piazza
Chiesa di San Agostino.
La struttura risulta singolare per le sue cupole e cupolette che si ergono ai lati, sulle navate, sull’abside, sul campanile.
Piazza Camagna.
Il salotto buono della città è dedicato a Biagio Camagna, deputato dal 1892. Grande oratore, era l’idolo dei popolani e dei democratici di inizio secolo.
Poste e telegrafi
Palazzo della Provincia.
E’ stato realizzato su progetto dell’ing. Gaetano Spinelli e dell’arch. Camillo Autore. Occupa l'area compresa tra Corso Garibaldi, via Pietro Foti, via Miraglia e via San Francesco da Paola, dove è posto l’ingresso principale, che delimita a sud Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Italia).
corso Vittorio Emanuele
via Tommaso Campanella
via Tommaso Campanella
Ferrovie dello Stato
Stazione centrale
Piazza Carmine.
Piazza antistante la Chiesa del Carmine, ha una forma irregolare perchè era l'antico alveo del torrente Calopinace, deviato nel 1547 per poter costruire alla sua foce un forte con il quale difendersi dalle invasioni dei turchi.
Villa comunale.
Inaugurata nel 1896, è il punto di ritrovo di tutti i cittadini di Reggio Calabria. Il giardino non è solo un luogo ricco di natura, ma anche di arte. Tra le aiuole si trovano i busti di Umberto I, dei patrioti Domenico Tripepi, Paolo Pellicano, Giuseppe Scerbo e Antonino Plutino.
Corso Garibaldi
Corso Garibaldi
Corso Garibaldi
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Lungomare Italo Falcomatà (Sindaco di Reggio Calabria dal 24 novembre 1993 all’11 dicembre 2001).
Da qui, come del resto in tutta la città, si gode di una magnifica vista sullo Stretto di Messina.
Villa comunale.
Inaugurata nel 1896, è il punto di ritrovo di tutti i cittadini di Reggio Calabria. Il giardino non è solo un luogo ricco di natura, ma anche di arte. Tra le aiuole si trovano i busti di Umberto I, dei patrioti Domenico Tripepi, Paolo Pellicano, Giuseppe Scerbo e Antonino Plutino.
Villa comunale.
Inaugurata nel 1896, è il punto di ritrovo di tutti i cittadini di Reggio Calabria. Il giardino non è solo un luogo ricco di natura, ma anche di arte. Tra le aiuole si trovano i busti di Umberto I, dei patrioti Domenico Tripepi, Paolo Pellicano, Giuseppe Scerbo e Antonino Plutino.
Villa comunale.
Inaugurata nel 1896, è il punto di ritrovo di tutti i cittadini di Reggio Calabria. Il giardino non è solo un luogo ricco di natura, ma anche di arte. Tra le aiuole si trovano i busti di Umberto I, dei patrioti Domenico Tripepi, Paolo Pellicano, Giuseppe Scerbo e Antonino Plutino.
Duomo.
Nasce come cattedrale normanna, ma fu ricostruito nel XVII secolo. L’interno è a tre navate, lungo le quali si susseguono sepolcri seicenteschi e tombe di vescovi cittadini. Di particolare bellezza la “Cappella del Sacramento” (XVI secolo), il maggiore esempio di barocco reggino e il dipinto dell'artista messinese Domenico Marolì, raffigurante il Sacrificio di Melchisedech (1665).
Duomo.
Nasce come cattedrale normanna, ma fu ricostruito nel XVII secolo. L’interno è a tre navate, lungo le quali si susseguono sepolcri seicenteschi e tombe di vescovi cittadini. Di particolare bellezza la “Cappella del Sacramento” (XVI secolo), il maggiore esempio di barocco reggino e il dipinto dell'artista messinese Domenico Marolì, raffigurante il Sacrificio di Melchisedech (1665).
Duomo.
Nasce come cattedrale normanna, ma fu ricostruito nel XVII secolo. L’interno è a tre navate, lungo le quali si susseguono sepolcri seicenteschi e tombe di vescovi cittadini. Di particolare bellezza la “Cappella del Sacramento” (XVI secolo), il maggiore esempio di barocco reggino e il dipinto dell'artista messinese Domenico Marolì, raffigurante il Sacrificio di Melchisedech (1665).
Duomo.
Nasce come cattedrale normanna, ma fu ricostruito nel XVII secolo. L’interno è a tre navate, lungo le quali si susseguono sepolcri seicenteschi e tombe di vescovi cittadini. Di particolare bellezza la “Cappella del Sacramento” (XVI secolo), il maggiore esempio di barocco reggino e il dipinto dell'artista messinese Domenico Marolì, raffigurante il Sacrificio di Melchisedech (1665).
Chiesa di San Agostino.
La struttura risulta singolare per le sue cupole e cupolette che si ergono ai lati, sulle navate, sull’abside, sul campanile. E’ a tre navate e di un certo interesse sono l’Altare maggiore, i lampadari in ferro battuto, il confessionale ed un Crocefisso in cartapesta.
Chiesa di San Agostino.
La struttura risulta singolare per le sue cupole e cupolette che si ergono ai lati, sulle navate, sull’abside, sul campanile. E’ a tre navate e di un certo interesse sono l’Altare maggiore, i lampadari in ferro battuto, il confessionale ed un Crocefisso in cartapesta.
Chiesa di San Agostino.
La struttura risulta singolare per le sue cupole e cupolette che si ergono ai lati, sulle navate, sull’abside, sul campanile. E’ a tre navate e di un certo interesse sono l’Altare maggiore, i lampadari in ferro battuto, il confessionale ed un Crocefisso in cartapesta.
Cippo a Diego Vitrioli
Monumento a Giuseppe Valentino
(ex Sindaco di Reggio Calabria)
Lungomare Italo Falcomatà
corso Vittorio Emanuele
Statua di San Paolo
Statua di Santo Stefano di Nicea
Piazza Garibaldi.
E' stata inaugurata il 18 aprile 1938 su progetto dell’ing. Angiolo Mazzone Del Grande. Sulla sinistra si può ammirare il monumento a Giuseppe Garibaldi, opera dello scultore Alessandro Monteleone. La vecchia statua (1883), opera dello scultore villese Rocco La Russa, fu danneggiata durante l'ultimo conflitto mondiale.
Largo Calopinace
via Galileo Galilei
via San Francesco di Paola
via Sbarre Inferiori
Stazione Ferrovie dello Stato
Monumento a Giuseppe Garibaldi.
Il monumento eretto a Giuseppe Garibaldi, una statua alta oltre tre metri in marmo bianco di Carrara, è opera dell'artista calabrese Alessandro Monteleone (1956). La statua, è una copia dell’originale realizzata nel 1884 dallo scultore villese Rocco La Russa e danneggiata durante la seconda guerra mondiale.
corso Garibaldi
corso Garibaldi
viale Calabria
Stadio comunale
“Oreste Granillo”
Largo Botteghelle
via Galileo Galilei
via Sbarre Inferiori
Stadio comunale
“Oreste Granillo”
