Ludopatia: un fenomeno in continuo aumento nonostante la prevenzione

Con l’avvento delle piattaforme online e delle applicazioni, scaricabili e utilizzabili ovunque, è cresciuto in maniera esponenziale  il fenomeno delle ludopatie, ritenuto particolarmente grave in Italia già prima dell’avvento di internet. C’è chi continua a trascorrere ore sul retro di bar e sale da gioco immettendo fiumi di denaro nelle monetine e chi, ancora peggio, è entrato nel vortice delle slot machine online.

Con la privacy della propria abitazione e potendo giocare in qualunque momento della propria giornata grazie alle app, questa vera e propria mania e dipendenza non sembra avere più limiti. La crisi, poi, ha aggravato la situazione perché molti vengono spinti in questo mondo pensando di poter ottenere facili guadagni in poco tempo. Ad ogni vincita, però, poi si vuole ottenere un profitto sempre maggiore e si continua a giocare all’infinito fino a perdere tutto.

ludopatia fenomeno in aumentoQuando non si vince, scatta il meccanismo contrario: si pensa erroneamente che dopo aver immesso così tanto denaro prima o poi la slot pagherà e dunque si continua senza limiti. In entrambi i casi l’esito naturale è quello di finire al lastrico e di accumulare debiti per continuare a giocare. In questi casi un ruolo essenziale è quello dei familiari, gli unici in grado di penetrare nell’intimità di un padre, figlio o fratello e di riuscire a fare una stima della gravità della situazione.

Una volta individuato il problema, però, bisogna rivolgersi a degli esperti e a dei centri specializzati perché combattere la ludopatia può essere difficile quanto uscire dal tunnel della droga o dell’alcol. Per rendersi conto della gravità della situazione basta snocciolare qualche dato: oltre 19 miliardi ogni anno finiscono dalle tasche degli italiani a quelle del gioco d’azzardo.

Quello legale per la precisione, impossibile quantificare poi il fiume di denaro che finisce nelle piattaforme illegali. Peggio di noi solo Stati Uniti, Cina e Giappone, Stati con un numero di abitanti nettamente superiore. Ma se per gli italiani andare al casinò non è abitudine condivisa, sono solo quattro in tutto il Paese, lo è invece passare le ore alle slot machine, scommettere online o giocare alla lotteria.

Il The Economist ha provato a fare una stima anche sull’illegale quantificando questo giro di soldi in 95 miliardi di dollari. Ma non è tutto perché il 70% della popolazione adulta già nel 2014 dichiarava di aver giocato almeno una volta somme di denaro. Tra questi circa 2,5 milioni sono considerati “giocatori a rischio”. Facilmente intuibili le conseguenze: intere famiglie distrutte, persone indebitate e un vortice dal quale uscire sembra a volte impossibile.

È bene diffondere il più possibile informazioni sulle ludopatie perché spesso il metodo più efficace è quello della prevenzione. Molte persone, infatti, riescono ad accorgersi della gravità della situazione poco prima di diventare dipendenti e facendosi aiutare. Molti altri, disinformati e abbandonati a se stessi finiscono invece per considerare le slot machine come un vero e proprio lavoro. Pazzesche le conseguenze soprattutto quando si entra in circoli illegali in cui i gestori si comportano come dei veri e propri strozzini.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*