In arrivo il canale televisivo di YouTube

Grandi novità sono in arrivo per tutti gli amanti del piccolo schermo: YouTube sta infatti per diventare ufficialmente un canale televisivo. La videopiattaforma di Google ha annunciato negli ultimi giorni il lancio negli Stati Uniti di YouTube Tv, un nuovissimo servizio che offrirà agli utenti d’Oltreoceano l’accesso live e on demand a ben 40 canali, il tutto con un abbonamento di appena 35 dollari all´anno (in pratica circa un terzo del canone Rai). La programmazione? Pensata soprattutto per i più giovani, pubblico di riferimento di YouTube, ma non solo.

Non c’è dubbio che i millennial amano i contenuti televisivi ma non vogliono usufruirne nelle modalità tradizionali”, ha spiegato Susan Wojcicki, amministratore delegato di YouTube. La società ha fatto inoltre sapere che il servizio verrà lanciato inizialmente nelle grandi città statunitensi, per poi essere esteso nelle altre, sempre sul territorio americano. Non è invece previsto, almeno per il momento, il lancio al di fuori dagli Stati Uniti, ma non è detto che un eventuale successo del progetto non faccia cambiare idea ai piani alti di Google.

Fra i canali offerti dalla formula base di YouTube Tv – attenzione: da non confondere con YouTube Red, servizio che, sempre e unicamente nel Stati Uniti, consente di vedere i tradizionali contenuti di YouTube senza pubblicità, dietro pagamento di un abbonamento – figurano ABC, CBS, FX, Freeform, ESPN, Fox Sports e NBC Sports, ai quali si potranno aggiungere Showtime e altri canali tematici, pagando ovviamente una quota aggiuntiva.

Ogni abbonamento potrà inoltre essere associato a sei dispositivi, fra smartphone, tablet e smart tv. Non mancano poi vari servizi accessori, come ad esempio la possibilità illimitata di registrare i programmi sul cloud e mantenerli in archivio per nove mesi.

Alla nascita di YouTube Tv ha contribuito senza ombra di dubbio l’enorme successo della videopiattaforma originaria. Nel 2016 su YouTube sono state visualizzate oltre un miliardo di ore di video al giorno, dieci volte in più rispetto al 2012.

Il nuovo servizio, grazie al quale Google punta anche alla pubblicità televisiva dopo avere acquisito la leadership in quella online, si pone in concorrenza diretta negli Stati Uniti con Sling Tv di Dish o Direct Tv di At&T. In Italia piattaforme simili sono offerte da Vodafone Tv e Timvision, rispettivamente per gli abbonati Vodafone e Tim, alle quali si affiancano Now Tv di Sky, Infinity di Mediaset, Netflix e Amazon Prime, tutte a pagamento.

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