Sei nella sezione Home page > Eventi > Cittanova
Eventi a Cittanova
10 agosto 2010 - 10^ Festa nazionale dello Stocco
dove: via Campanellaore 19,30: Sagra dello stocco
ore 22,30: Alex Britti in concerto (ingresso gratuito)
7 agosto 2010 - Presentazione del libro "dai Biangardi a Girolamo Scionti"
dove: Interno Villa comunale 'Carlo 'Ruggiero' - ore 18:00Ernesto Scionti
dai Biangardi a Girolamo Scionti
Fervore artistico tra '800 e '900
Arti Poligrafiche Varamo srl - 2010

Offrire alla collettività le proprie profezie in nome di valori universali e spendere la propria esistenza al servizio degli altri costituisce motivo di vita nel territorio in cui si opera e aiuta l'individuo a sentirsi parte coesa di una comunità ricca di senso civico.
Introduce e presiede
Avv. Antonio Orlando
Saluto del Sindaco di Cittanova
Dott. Alessandro Cannatà
Brani musicali
Elisa Santacroce flauto
Maria Antonia Impiombato pianoforte
Saluto dell'Autore
Intervento
Prof. Gianfrancesco Solferino
storico dell'arte
"Una fucina artistica nel cuore della Piana"
Maestri scultori e decoratori a Cittanova tra il XIX ed il XX secolo.
Premiazione
La musica incontra la storia, l'arte e la poesia.
Elisa Santacroce
Nata a Cinquefrondi (RC) nel 1983, nel 2007 si laurea in Discipline delle Arti, Musica e spettacolo, presso l’Unical di Cosenza. Contemporaneamente si diploma in Flauto presso il conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. Nel 2007 ha frequentato il Conservatorio Superior de Malaga in Spagna con il progetto Erasmus.
Ha seguito corsi di alto perfezionamento musicale sotto la guida del M° Davide Formisano, M° Bruno Cavallo ( primi flauti al Teatro alla Scala), M° Salvatore Vella, M° Alessandro Carere. Svolge attività concertistica come solista e in diverse formazioni cameristiche: orchestra di flauti, quartetto di fiati, flauto clarinetto e chitarra, flauto e pianoforte.
E’ primo flauto della Concert Band di Melicucco (RC) con il quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti esibendosi anche presso il Palau de la Musica di Valencia in occasione del Certamen International de Bandas de Musica del 2006.
Ha avuto diverse critiche favorevoli sul giornale “La Gazzetta del Sud” e “Calabria Ora”.
Collabora spesso con il Gruppo Sperimentale Villanuccia in eventi teatrali contemporanei in tutta Italia eseguendo prime assolute del compositore contemporaneo calabrese Girolamo Deraco, il quale le ha dedicato il brano per Flauto solo “Cantus Planus in Lontananza”.
Attualmente si sta perfezionando presso l’Accademia Flautistica di Reggio Calabria (scuola di alta formazione musicale) sotto la guida del M° Alessandro Carere.
E’ docente di flauto presso istituzioni private:
Associazione Musicale Melicucco, V. Gramsci 273- 89020 Melicucco RC
Associazione Musicale “Fontanelli” di Giffone, V. str. Privata Alvaro 1 - 89020 Giffone RC
Associazione Culturale “Musica & Armonia”, contrada Pozzo secco, Località Bombino - Strada Provinciale 34, Taurianova – PolistenaMaria Antonia Impiombato
Maria Antonia Impiombato ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria, dove si è diplomata in pianoforte con 10/10 sotto la guida del M° Maria Grazia Petrali nel 2003 e ha frequentato il Corso di Didattica della Musica, ottenendo l’abilitazione in A032 e A031 nel 2008 con la votazione di 28/30.
Presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia ha conseguito il 19/12/2008 la Specializzazione per le attività di Sostegno nella scuola secondaria.
Negli anni 2002-2003-2004-2005 ha partecipato alla I, II, III, IV edizione dei Corsi Estivi di Interpretazione Musicale “Città di Polistena” tenuti dal M° Maria Grazia Petrali e dal M° Andrea Turini presso la Scuola di Musica “Mille e una nota” di Polistena.
Ha inoltre partecipato alla I edizione del Premio pianistico “Cecilia Pisano” tenutosi a Pietrapaola (CS); alla I borsa di studio “Simone D’Agostino” messa in palio dalla Scuola “Mille e una nota” di Polistena, ottenendo la menzione speciale per l’esecuzione di Bach; alla VII edizione della Rassegna Musicale “Giovani talenti” tenutasi a Palmi, presso l’Auditorium “Casa della Cultura” in formazione cameristica.
In formazione di duo pianistico ha partecipato nel 2004 alla Masterclass svoltasi a Montale (PT) dal M° Andrea Turini e alla III edizione del Concorso Nazionale “Nuovi Talenti” di San Giacomo D’Acri (CS).
In qualità di allieva effettiva ha partecipato al:
Seminario sull’Interpretazione di Bach al pianoforte svoltosi presso il Conservatorio di musica “F. Cilea” di Reggio Calabria tenuto dal M° Andrea Turini;
Seminario sulla Storia del pianoforte tenuto dal M° Antonio Tarallo nel 2001;
Seminario estivo sul Metodo Funzionale della voce di Gisela Rohmert ad Imperia nel 2006;
Seminario nazionale di aggiornamento di didattica musicale: “Musica dal corpo”, M° Ciro Paduano a Reggio Calabria nel 2007;
Seminario nazionale di aggiornamento di didattica musicale: “Dalla Danza popolare alla consapevolezza corporea”, M° Marcella Sanna a Reggio Calabria nel 2007;
Seminario nazionale di aggiornamento di didattica musicale: “Tamburi &..il ritmo che si respira”, M° Paolo Cerlati a Pisa nel 2008.Presso L’università telematica Guglielmo Marconi ha conseguito nel 2008 il Master universitario “Forma e storia della civiltà musicale”.
Da 10/01/2009 al 28/05/2009 ha effettuato una supplenza sul sostegno presso la Scuola di I grado “Scoleri” di Gerace (RC).
Si è esibita in qualità di solista a Fiesole, Borgo Mocale, Codogno, Polistena, Palmi e Reggio Calabria.
Da qualche mese ha intrapreso anche lo studio del Flauto traverso, studiando con il M° Elisa Santacroce e partecipando ai seminari tenuti dal M° Alessandro Carere:
il 07/02/2010 presso l’Accademia Flautistica di Gallico (RC);
il 24/04/2010 presso l’Associazione Musicale di Laureana di Borrello.
dal 12/07/2010 al 15/07/2010 presso l’Accademia Flautistica di Gallico (RC).Il 18/04/2010 ha partecipato al seminario: “Le conoscenze informatiche di base: software di notazione musicale, editing audio, sequenze”, tenuto dal M° Stefania di Blasio presso l’Associazione Culturale Centro Studi Musica & Arte a Firenze.
Il 30/04/2010 presso l’Università telematica For.com ha conseguito il Master universitario “Storia della musica e degli strumenti musicali: strategie didattiche”.
Il 03/05/2010 e il 06/05/2010 ha partecipato al Corso Nazionale di Formazione e Perfezionamento Musicale: “Fare Orchestra nelle SMIM”, tenuto dal M° Ferruccio Messinese presso L’Istituto Musicale “G. Guzzi” di Lamezia Terme (CZ).
Dal 2005 ad oggi, in quanto socia, svolge, a titolo gratuito, attività di insegnamento di Pianoforte presso l’Associazione Musicale “Amadeus” di Palmi (RC).
4 - 5 - 6 agosto 2010 - Tradizionandu etnofest - Terza edizione
dove: viale Regina ElenaTradizionandu etnofest è un insieme di musica, cultura e arte. Uno degli obiettivi principali che il Festival si propone è quello di modificare quel retaggio culturale, radicato in molti, che ritiene che tutto ciò che non rientra nella moderna cultura sia, inevitabilmente, da scartare. Si cerca cioè di sensibilizzare la pubblica opinione sul fatto che anche una forma d’arte ormai quasi del tutto scomparsa, come quella della nostra tradizione musicale fatta da lire calabresi, tamburelli e organetti, se riproposta e reimpostata per far raggiungere un equilibrio tra ciò che è stato e ciò che sarà può ancora dare molto.
Lo scopo, quindi, è quello di vincere la sfida con la modernità senza perdere lo spirito comunitario. Vincere la sfida con la modernità ripartendo dalla principale ricchezza, dato questo che determina l’aspetto e il carattere di una comunità e di un territorio, e che crea una relazione profonda tra i luoghi ed i suoi abitanti.
L’Associazione escursionistica “GENTE IN ASPROMONTE”, nelle giornate del 5 e 6 agosto 2010, in occasione della terza edizione di Tradizionandu propone agli escursionisti e agli appassionati della montagna uno spaccato dell’Aspromonte settentrionale, visitando due luoghi significativi della storia e delle tradizioni di Cittanova, il Vacale confinante con San Giorgio Morgeto e la fiumara Serra con l’affluente Corvicello.
Forse è una forzatura volere utilizzare la festa, l’evento musicale, seppure di carattere etnico, lanciando in questa occasione un messaggio: se questo modello di sviluppo che guida e orienta le scelte dei nostri governanti dovesse dare segni di cedimento o di ripensamento e si rendesse necessario un ritorno al lavoro agricolo, un ritorno alla “terra” per garantire livelli occupazionali adeguati, qualità della vita e genuinità dei cibi, allora è anche da qui che bisogna ripartire, dalla valorizzazione di questi luoghi oggetto delle nostre escursioni, luoghi ricchi di storia, recente e passata, dove ancora alcune tradizioni sono vive, dove il profumo del pane di grano, del formaggio di capra, di un rapporto sano e armonico con la natura si ripropongono nella vita di tutti i giorni.
Insegnare la Tradizione
Ore 15:00 - Inizio seminari musicali di danza tradizionale, organetto, tamburello, lira.Sapori e Arte
Ore 19:00 - Inaugurazione fiera espositiva di prodotti tipici enogastronomici e artigianato locale.
Ore 19:30 - Inaugurazione della Mostra permanente di giovani artisti emergenti.Concerti
Ore 22:30 - Apertura concerti con i ritmi etno-pop di Mimmo Cavallaro (Calabria).Cittanova, 4 agosto 2010 - TaranProject (Spagna)
Cittanova, 4 agosto 2010 - TaranProject (Tarantella della seduzione)
Escursione
Ore 08:30 - Partenza dalla Villa comunale "Carlo Ruggiero" di Cittanova. La via degli antichi mulini ad acqua, una passeggiata dalla fiumara Serra al vallone Corvicello verso i piani della Zijia.
tempo di percorrenza: 6 ore.
dislivello: 410 metri.
livello di difficoltà: medio.Il sentiero si sviluppa lungo il corso del vallone Corvicello (il toponimo descrive la forma di questo corso d’acqua), una delle insenature che l’erosione regressiva del Dossone della Melia ha creato verso il dispiegarsi sul versante tirrenico. Il luogo si presentava come uno dei nuclei più antropizzati dell’Aspromonte,oggi la natura si è quasi ripreso quanto aveva offerto all’uomo.
Il Corvicello è racchiuso tra la fiumara Melone da una parte e da uno dei contrafforti che dall’altipiano dello Zomaro degradano verso il Serra.
Dalla Villa Comunale di Cittanova, punto di partenza, si ridiscende la stradella a ridosso del Calvario, sarà possibile scorgere le “saitte” dei primi due mulini ad acqua posti a ridosso del paese, quindi incroceremo la fiumara Serra attraversandola. Seguendo la pista della sponda sinistra del greto della fiumara presto scorgeremo il vecchio mulino ad acqua, oggi ristrutturato ed adibito a Bed & Breakfast “Corvicello”, la struttura antica conserva tutti i tratti significativi di questo tipo di costruzione, da qui ha inizio della risalita verso la montagna.
Il luogo quasi selvaggio rende il percorso avventuroso, bisognerà a volte destreggiarsi nella vegetazione arrampicandosi su pareti rocciose tra cascatelle e pozze d’acqua. L’ambiente fresco ed umido è il clima ideale per la conservazione di erbe officinali e felci rare. E’ dove il vallone si allarga formando un anfiteatro naturale, contornato da “armaciere di pietra”, che si conservano alberi rari, non autoctoni, che sono stati messi a dimora presumibilmente nello stesso periodo nel quale è stata realizzata la Villa Comunale di Cittanova, attorno al 1800.
E’ quasi certo che qui abbia soggiornato il progettista della Villa comunale, lo svizzero Enrico Fehr, ospite di una famiglia di nobili cittanovesi. Alberi maestosi, una vecchia magnolia obovata i cui fiori a calice annunciano la primavera, le sue grandissime foglie, uniche per dimensioni, tanto da denominare l’albero anche magnolia ombrellifera e poi l’acero stellato i cui raggi del sole filtrano tra le foglie dentate esaltandone la bellezza e la forma,una sequoia californiana,quasi nascosta dalla vegetazione rampicante che la circonda, uguale alle altre che solo in Villa si trovano ed ancora magnolie grandiflora, alberi sempreverdi con foglie in diverse forme, anch’esse presenti in alcuni aree della Villa.
Alcuni di questi alberi, in questo particolare microclima, hanno trovato il loro ambiente naturale per conservarsi. Risalendo il sentiero tra ontani e lecci si potrà guadagnare il pianoro della Zijia. Alcuni alberi da frutta, un vecchio ovile ed un’antica dimora sono i segni di significative frequentazione e di vocazione produttiva di questo terrazzamento morfologico. I carbonai forse sono stati coloro che per ultimi hanno valorizzato, con le loro fatiche, questi luoghi.
Tanti i sentieri che collegano la Zijia al resto della montagna, allo Zomaro, così come quelli che scendono al paese, per il rientro scegliamo quello che attraverso il bacino imbrifero della sorgente del Razzà conduce alla fiumara Serra. Un antico acquedotto, oggi privo della dovuta attenzione da parte degli amministratori locali, ma forse non sanno dell’esistenza di questo patrimonio che alimentava le vasche e le fontane della Villa Comunale ed alcune fontane artistiche del paese.
Nella vecchia Cina, le classi dirigenti venivano elette tra coloro che avevano dimostrato particolari doti e capacità nella gestioni delle risorse idriche. Fa pena vedere in quali condizioni versano queste dodici camerette di forme diverse, costruite in mattoni d’argilla con vasche di decantazione e sedimentazione dell’acqua, tra loro comunicanti, con volte che reggono il peso della montagna, un vero esempio di archeologia idraulica, i terremoti e le ingiurie dei tempi non ne hanno alterato la stabilità e la funzionalità, andrebbero rifatte le aperture e bonificata l’area circostante.
Insegnare la Tradizione
Ore 15:00 - Inizio seminari musicali di danza tradizionale, organetto, tamburello, lira.Sapori e Arte
Ore 19:00 - Fiera espositiva di prodotti tipici enogastronomici e artigianato locale.
Ore 19:30 - Mostra permanente di giovani artisti emergenti.Concerti
Ore 22:30 - Concerto etnico-popolare di Mario Incudine (Sicilia).Cittanova, 5 agosto 2010 - Mario Incudine
Escursione
Ore 08:30 - Partenza dalla Villa comunale "Carlo Ruggiero" di Cittanova. Il sentiero degli ultimi zampognari d'Aspromonte, risalendo il corso della fiumara Vacale verso il villaggio di pastori di Cernatali.
tempo di percorrenza: 4 ore.
dislivello: 145 metri.
livello di difficoltà: medio.La partenza è nei pressi della Villa Comunale, da qui attraversiamo l’abitato di Cittanova e ci dirigiamo verso la parte bassa del paese, fino a raggiungere il cimitero.
Qui imbocchiamo la stradella sterrata sulla destra che fiancheggia per un tratto il muro perimetrale del cimitero e quindi s’inoltra tra gli uliveti di contrada “catena”. Un antico selciato segna l’inizio del percorso che scende verso il letto della fiumara Vacale.
Il promontorio di monte Campanaro e tutta la catena montuosa che contorna questa lunga asta fluviale, che dall’Aspromonte confluisce sul Mesima, ci appare all’improvviso, Vacale fa da confine, da spartiacque, tra i territori del comune di San Giorgio Morgeto e quello di Cittanova.
Il paesaggio è romantico: la vecchia rotaia della ferrovia poggiata su ponti, resti di antichi mulini e frantoi ad acqua, l’azzurro del mare sullo sfondo ed alle spalle il verde intenso e variegato della montagna, un quadro straordinario di natura viva di un patrimonio sottoutilizzato.
Si risale il Vacale accompagnati dal fragore delle sue fresche e medicamentose acque, tra cascate e lussureggianti e profumate macchie di flora mediterranea, fino alla confluenza di questo con il Torrente Pisano da una parte ed il Suvarello dall’altra, qui,volgendo lo sguardo in alto si scorge un tratto di Cernatali, il villaggio è incastonato in una delle propaggini di monte Campanaro, tra antiche casette in pietra e vecchi ovili.
In questo luogo magico dimora l’ultimo zampognaro di questa parte d’Aspromonte: il maestro Pasquale Raffa, le sue musiche hanno varcato oramai i confini nazionali.
Il luogo ha vissuto momenti di notorietà già nel passato, la presenza di uno dei suoi capostipite Michele Monteleone detto“cumpari Cheli di Ferru” incuteva timore e rispetto a quella di “Giorgio Pitirri” hanno segnato la storia di questo territorio. Pasquale Raffa e sua moglie hanno ereditato e mantengono vivo questo patrimonio, un vero museo all’aperto.
Il villaggio sorto presumibilmente attorno al 1800, cosi come altre comunità attorno a San Giorgio Morgeto che vollero sfuggire alle pesanti tasse che gravavano su coloro che risiedevano nei centri cittadini. L’area circostante ha origine antichissime, a due passi da qui, sorge il kastrum bizantino del 700 detto Sant'Eusebio, i romani lo chiamarono Altanum, ma fu denominato anche Casignano. Oggi si conservano i resti della antica fortificazione, la chiesetta e alcune vasche di raccolta delle acque. Alcuni studiosi attribuisco al sito origini preistoriche.
Dal punto di vista botanico l’area è resa interessante dalla woodwardia radicans, una felce rara, sopravvissuta alle ere glaciali,alcune stazioni di questa felce ricadono sul Vacale altre maestose ed imponenti sugli affluenti del torrente Pisano.
Sul promontorio di Sant'Eusebio e lungo le dorsali si conserva invece l’ultimo esemplare di sughereta, 60 ettari, rimasta sul tratto settentrionale dell’Aspromonte. Il percorso in linea prevede il ritorno sulla strada percorsa all’andata.
Insegnare la Tradizione
Ore 15:00 - Inizio seminari musicali di danza tradizionale, organetto, tamburello, lira.Sapori e Arte
Ore 15:30 - Apertura Mostra.
Ore 19:00 - Fiera espositiva di prodotti tipici enogastronomici e artigianato locale.Concerti
Ore 22:30 - Gruppo Musicale etnico-popolare di Mimmo Epifani (Puglia).Info: www.lato2.org
28 luglio 2010 - CITTANOVA RICORDA
dove: piazza Calvario, ore 21:00Memoria ed impegno nel nome dei giudici Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Scopelliti e di tutte le vittime delle mafie.
Introduce:
Karenza RETEZ – Referente Ammazzateci tutti – CittanovaSaluti:
Alessandro CANNATA’ – Sindaco di Cittanova
Livio CORICA – Coordinatore Ammazzateci tutti Piana di Gioia TauroIntervengono:
Giuseppe CREAZZO – Procuratore della Repubblica di Palmi
Salvatore MAGARO’ – Presidente Commissione Regionale Antimafia
Rosanna SCOPELLITI – Presidente Fondazione Antonino Scopelliti
Michele TRIPODI – Assessore provinciale alla Legalità e Sindaco di PolistenaFacilita il dialogo:
Aldo PECORA – Presidente Ammazzateci tuttiOrganizzato da:
Movimento antimafie “Ammazzateci tutti”
Fondazione “Antonino Scopelliti”Con il patrocinio di:
Provincia di Reggio Calabria – Tavola della Legalità
Comune di Cittanovadal 28 maggio al 30 maggio 2010 - Cittanova floreale 2010
dove: Villa comunale "Carlo Ruggiero"II Fiera botanica
rassegna di vivaismo specializzato
Programma
venerdi 28 maggio 2010
ore 17:30 - inaugurazione
sabato 29 maggio 2010
ore 10:00 - apertura fiera
ore 18:00 - verso la "Notte verde"
domenica 30 maggio 2010
dalle ore 10:00 alle ore 20:00 - II Fiera botanica "rassegna di vivaismo specializzato"
28 maggio 2010 - Presentazione del libro "Terre profanate"
dove: Centro Culturale Polivalente, piazza Calvario - ore 18:00David Lane
Terre profanate
Viaggio al cuore della mafia
Edizioni Laterza
clicca qui per leggere il file pdf
24 aprile 2010 - Presentazione del libro "dai Biangardi a Girolamo Scionti"
dove: Centro Congressi BCC, via Sandro Pertini 18 - ore 17:00Ernesto Scionti
dai Biangardi a Girolamo Scionti
Fervore artistico tra '800 e '900
Arti Poligrafiche Varamo srl - 2010

www.nonsolocittanova.it/ernesto_scionti.html
12 marzo 2010 - Raffaele Romano Giovinazzo - Vita, morte e miracoli
dove: Biblioteca comunale, piazza Calvario - ore 18:00Quando un poeta ci lascia è sempre un momento terribile, una perdita unica. Ad un anno dalla scomparsa di Raffaele Romano Giovinazzo, ci piace poterlo ricordare, studiare, riscoprirlo soprattutto come comunità, perché i poeti appartengono a tutti, i poeti riflettono la coscienza e danno “voce” alla comunità a cui appartengono e Raffaele Romano Giovinazzo ha dato voce a Cittanova e continuerà a farlo con i suoi libri, con il suo pensiero colto e come memoria storica lo ricorderemo.
In occasione del primo anniversario della scomparsa del poeta e scrittore Raffaele Romano Giovinazzo (02/marzo/1932-12/marzo/2009), la sua Cittanova vuole ricordare la figura di un’uomo eclettico e passionale, di un cittadino impegnato un tempo anche politicamente e socialmente e di autore estremamente vario e prolifico, con una iniziativa intitolata “Raffaele Romano Giovinazzo - vita, morte e miracoli” che si terrà venerdì 12 marzo alle ore 18.00 nelle sale della Biblioteca Comunale di Cittanova in piazza Calvario.
L’allestimento dell’iniziativa, a cura del Gruppo Sperimentale Villanuccia, con il sostegno del Consiglio Regionale della Calabria e dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e il patrocinio del Comune di Cittanova, prevede una mostra memorabilia con foto, oggetti e libri dell’autore, e un reading video-teatrale: una video proiezione fa da sfondo alla lettura di diversi brani, selezionati da Carmen Ieracitano, tratti dalla corposa opera dell’autore cittanovese (Poesia: “Caldi mari del sud”, 1982, “Passaggi”,1987, “Scarto d’ombre”, 1993 - Premio Anassilaos per la poesia in lingua -, “Cose minime”, 1996, “La qualità del peccato”, 2004. Prosa: “La Cantina di Rigoberta”, 1997, “Il sé stante e i quattro punti cardinali”, 1999. Saggistica: “Cittanova, la vita economica e sociale”, 1995, “San Giorgio Morgeto, dalle origini ai giorni nostri”, 1997, “Lo stoccafisso tra storia, leggenda e tradizione”, 2001).
Un escursus bio-bibliografico, con ricordi e testimonianze personali degli amici e delle persone che lo hanno conosciuto accompagnato dalle musiche originali di Girolamo Deraco, appositamente composte per l’evento. Al flauto traverso, Elisa Santacroce; agli strumenti della tradizione calabrese, Mimmo Morello. L’allestimento e la regia sono a cura di Nino Cannatà.
Tita, la sorella dello scrittore, concluderà questo particolare omaggio svelando il busto commemorativo ad opera dello scultore Giuseppe Guerrisi.
28 febbraio 2010 - Carnevale di Cittanova
La sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera partirà dalla villa comunale alle ore 15:00.
AVVERTENZA
Le informazioni contenute in questa pagina sono raccolte su internet.
Lo staff si solleva da qualsiasi responsabilità,
sia diretta che indiretta, riguardo la veridicità,
provenienza e puntualità degli annunci pubblicati.






















