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J. Atanasoft, fisico russo-rumeno, dell’università di stato dell’Iowa costruisce dal 1937 al 1942 il primo calcolatore interamente elettronico con valvole termoioniche e lo chiama “macchina per il computo elettronico” ABC (Atanasoft-Berry-Computer). Il calcolatore di Atanasoft fu costruito insieme al suo allievo Berry; la memoria del calcolatore era costituita da condensatori fissati ad un grande tamburo cilindrico, ogni tamburo conteneva 1500 bit. Inizia la prima generazione di calcolatori.
Per anni la realizzazione dell’invenzione rimase seppellita in un centro di ricerche. Su di esso si sarebbe basato successivamente J.W.Mauchly per l'ENIAC. Nel 1946 Eckert e Mauckly, nell’università della Pensylvania, costruiscono l’ENIAC (Elettronic Numerical Integrator and Computer), ritenuto fino al 1973 il primo calcolatore elettronico programmabile.
Era una colossale macchina costituita da 30 armadi alti 3 metri ciascuno: occupava un’intera stanza, infatti il suo peso era di 30 tonnellate ed occupava una superficie di 180 mq ed era in grado di eseguire 300 moltiplicazioni al secondo. Era elettronico con un sistema a valvole termoioniche e la programmazione avveniva azionando manualmente degli interruttori.
Per alcuni, il primo calcolatore logico programmabile fu messo a punto dagli inglesi durante la seconda guerra mondiale per decifrare i messaggi segreti dei tedeschi nel 1943. Il suo nome fu COLUSSUS (su progetto di Max Newman e Alan Turing e realizzato da Tommy Flowers in nove mesi). Il suo contributo alla vittoria finale fu determinante. Il successo del sistema fu tale che ben presto altri nove computer a valvole vennero costruiti tra il gennaio e il giugno '44. Ritornata la pace, otto di loro vennero smontati, mentre due rimasero al servizio di sua Maestà Britannica fino al 1960 prima di subire la medesima sorte.
A ricostruire Colossus è stato Tony Sale, ex cacciatore di spie e geniale tecnico informatico, che è riuscito nell'impresa avvalendosi solo di qualche vecchia foto e di alcune testimonianze.
Nel 1973 l’HONEYWELL (per ABC) e la SPERRY RAND (per ENIAC) iniziarono una lunga battaglia legale per contendersi il brevetto degli elaboratori che stavano entrambe realizzando e commercializzando. Furono gli avvocati che, indagando fino in fondo, scoprirono che i due progettisti della SPERRY erano stati informati nel 1940 proprio da Atanasof, che per fortuna aveva depositato i suoi studi nel centro di ricerche universitario russo e li erano rimasti sepolti. Una sentenza di una corte federale degli Stati Uniti decreta nel 1973 al prof. Atanasoft la paternità del primo calcolatore elettronico (le Scienze, n.242, ottobre 1988).
Nel 1949 fu costruito l’ESDAC (Elettronic Delay Storage Automatic Calculator) realizzato nell’università di Cambridge in Gran Bretania. Registrava nella propria memoria sia o dati da elaborare, sia le istruzioni necessaria al proprio funzionamento.
Nel 1950, J. Von Newman (1908-1957), scienziato ungherese, realizza l'EDVAC, il primo computer in grado di memorizzare i programmi di funzionamento sulla base dello studio pubblicato poco prima nel 1945 :un famoso lavoro nel quale descrive il progetto di un calcolatore elettronico a programma registrato, cioè conserva il programma nella memoria , grazie all’utilizzo dei nuclei magnetici.
Nel 1952 viene costruita la IAS, che prende il nome dell’istituto presso il quale viene realizzata (Institute for Advance Study a Princeton nel New Jersey). E' un’altra macchina a programma memorizzato e viene costruita in America.
Nel 1951 è prodotto e commercializzato L’UNIVAC (Universal Automatic Computer).
Verso l’inizio degli anni cinquanta sorge l’industria dei calcolatori, che fino ad allora erano stati progettati e costruiti sostanzialmente in ambito universitario.
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Verso la fine degli anni 50 l’elemento tecnologico fondamentale diventa il transistore. Nel 1955 vedono la luce i primi computer a transistor, che in minor spazio e a costi ridotti permettono una potenza di calcolo sempre maggiore. Vengono utilizzati inizialmente i linguaggi simbolici, ma verso la fine degli anni 50 nascono i primi linguaggi evoluti: FORTRAN (1956), COBOL(1960), BASIC (primi anni 60).
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Negli anni 60, con l’introduzione dei circuiti integrati (chip) si ha una vera e propria rivoluzione; in una piccola superficie di silicio grande quanto uno zuccherino e dotata di piedini metallici diventa possibile raggruppare numerosi componenti elettronici. Nel 1968 viene inventato il primo mouse formato da una scatoletta di legno con tre rotelline.
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Nel 1969, nei laboratori della Bell nasce il sistema operativo UNIX: nato per i grandi computer delle reti aziendali e istituzionali (i cosiddetti mainframe), è poi diventato una tecnologia importante per i grandi computer e per internet. Nel 1970 fanno il loro debutto i primi floppy disk da 8" della IBM. Nel 1971 INTEL sviluppa i primi chip o microrpocessori. Nel 1972 le prime calcolatrici tascabili diventano popolari e mandano in soffitta i vecchi regoli.
Nel 1974 nasce il progenitore del personal Computer, infatti viene introdotto sul mercato L’ATAIR un elaboratore basato sul microprocessore 8080, capace di indirizzare 64 kbyte di memoria e commercializzato dalla Microsoft Istrumentation Telemetry System (MITS) di Albuquerque nel New Mexico. Il prezzo era di 400 dollari. I giovanissimi Bill Gates e Paul Allen si resero conto del momento particolare e riuscirono ad ottenere un contratto con la MITS, in base al quale si impegnarono a fornire una versione personalizzata per l’Atair del linguaggio Basic (Beginner’s Allpurpose Symbolic Instruction Code). In sole sei settimane i diciannovenni Gates e Allen cedono il Basic per il microprocessore 8080.
Viene anche costituita la Microsoft (Microcomputer e software) ad Albuquerque dove i due si trasferiscono. Inizialmente il Basic viene caricato da un nastro di carta, ma nel 1976 Gates ne predispone una versione in disk. Successivamente fu Marc McDonald, amico di Gates, che progettò e codificò lo Stand Alone Disk Bacis: evoluzione del Basic per l’Atair che includeva un'importante innovazione, la FAT (File Allocation Table), cioè la tabella di allocazione dei files per tenere traccia della posizione dei files su un disco e che costituisce tuttora un elemento fondamentale di Windows.
Quasi contemporaneamente, nel 1976, Steve Jobs e Steve Wozniak costruiscono un mini computer nel garage di casa e fondano la APPLE. Nel 1977 viene costruito e commercializzato con successo l'APPLE II.
Vengono utilizzati i linguaggi ad alto livello: PL/1, APL, Basic, Pascal (1971), linguaggio C (1974). Nel 1979, in Giappone e a Chicago vengono collaudati i primi telefoni cellulari.
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L’INTEL costruisce il processore 8086 e parallelamente il colosso americano IBM incomincia a dimostrare interesse per i piccoli elaboratori. Nella primavera del 1981 nasce il sistema operativo MS-DOS 1.0 commissionato dalla IBM a una piccola ditta, la Microsoft Corporation del giovane Bill Gates. Il 12 agosto 1981, con una conferenza stampa al Waldorf-Astoria di New York, IBM presenta il suo primo Personal Computer con sistema operativo MS-DOS. È considerato il primo vero personal ed è l'inizio di un'era che non si è ancora conclusa.
I computer vengono dotati dei primi mouse (i primi della Microsoft e della Apple sono datati 1982) e floppy da 8". Si avvia uno sviluppo tecnologico che rende i computer sempre più piccoli e potenti consentendo il loro ingresso negli uffici e nelle case: OLIVETTI M24, APPLE II, in cui i dati sono memorizzati su nastri magnetici o floppy da 8" e con linguaggio Basic. Vengono commercializzati anche i primi PC per giocare: Commodore 64 e Spectrum. Le versioni del sistema operativo MS-DOS si aggiornano sino alla versione 7. I computer entrano nelle scuole e vengono avviati programmi di aggiornamento per docenti come il Piano Nazionale per l’informatica, che con un procedimento a cascata ha informatizzato tutti gli insegnanti di matematica e fisica delle scuole superiori.
Nel gennaio del 1984 viene annunciato dalla Apple il personal computer Macintosh: esso possedeva per la prima volta un'interfaccia grafica innovativa basata su icone. Nel 1985 viene costruita (basandosi sull'esempio del Macintosh) la prima interfaccia grafica IBM chiamata WINDOWS 1.0. I processori portano le sigle 80286 (IBM PS/2) 80386, con potenza fino a 100 Mhz, gli hard disk arrivano a 40 MB, i floppy diventano da 3,5".
Nel 1991, parallelamente al sistema windows, si sviluppa il sistema operativo Linux, che si ispira al sistema Unix ed è open source, cioè liberamente disponibile e modificabile: qualsiasi utente può contribuire a svilupparlo. Linux è stato ideato da Linus Torvalds. Linus, allora 22-enne studente presso l'università di Helsinki, propose delle modifiche al sistema operativo MINIX per migliorarne le prestazioni. Questo sistema operativo per macchine Intel a scopi didattici aveva una licenza d'uso che non ne permetteva la modifica. L'autore di MINIX, il professore dell'università di Amsterdam A.S. Tanenbaum, rifiutò le modifiche proposte da Linus, il quale, per dimostrare che si poteva fare qualcosa di molto meglio rispetto a MINIX, iniziò a scrivere da zero un suo sistema operativo. Il nome Linux fu attribuito a tale progetto solo in un secondo tempo da parte dell'amministratore di sistema che permisse l'upload del file sorgente del kernel di Linus sul sistema ftp dell'università.
Linux, in se stesso, è solo un singolo file: il “kernel” (nucleo centrale del sistema). La maggior parte dei programmi che fanno da corredo al kernel sono stati sviluppati dal progetto GNU e sono distribuiti sotto licenza GPL o LGPL e vengono indicate con il termine GNU/Linux. Una “distribuzione” Linux esiste per fornire un'installazione completa di Linux, dei programmi d'utilità e di tutta una serie di software commerciale e non. La distribuzione di solito fornisce un programma di “setup” per installare il sistema Linux in maniera “amichevole”.
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Caratterizzata da una miniaturizzazione dei circuiti a livelli molto elevati e dalla ricerca di un'interazione uomo-macchina basata su intelligenza artificiale, all'inizio degli anni '90 viene ideato i World Wide Web al CERN di Ginevra ad opera di Tim Berners Lee. Nella prima metà del 1990 l’ostinazione di Gates viene premiata con la fortunatissima uscita di Windows 3.0 che spopola tra gli utenti degli elaboratori IBM compatibili e, parallelamente, determina l’uscita del progetto OS/2 in Join-venture con Big Blue. Windows 3.0 è un’interfaccia che permette a chiunque di dialogare con il computer senza conoscere il sistema DOS; i processori sono caratterizzati dalle sigle 80486, 80586 e gli hard disk arrivano a 120, 360 Mb.
Nel 1991 arriva il primo mouse a cristalli liquidi chiamato BallPoint, progettato per notebook. Nel 1992 viene messa sul mercato la versione 3.1 di Windows. Nel 1993 viene commercializzato il primo Pentium 75. I processori sono Pentium 75, 166. Nel 1995 viene introdotto nel mercato il Sistema Operativo WINDOWS 95 (nome in codice Chicago) che viene considerato un sistema operativo a tutti gli effetti. Vengono commercializzati i Pentium II: il computer diventa ancor più multimediale, cioè è in grado non solo di riprodurre testi ma anche immagini suoni, effetti luminosi e sonori. Si diffonde in questi anni Internet, la rete delle reti, nata da un progetto del 1969 (ARPANET) del dipartimento di difesa degli Stati Uniti ora accessibile a tutti coloro che posseggono un PC e un Modem. Nel 1998 viene commercializzato il Windows 98, una versione aggiornata del precedente che consente una maggior integrazione con le potenzialità di Internet. I processori diventano più veloci con il Pentium III. Gli hard disk più capienti con memorie dell’ordine di 6 GIGA, 13 GIGA. Si diffonde l’uso di Internet.
Anche il sistema Linux subisce una crescita vertiginosa: la prima release del kernel (nucleo centrale del sistema) della serie 2.2.x è rilasciata agli inizi di febbraio del 1999. Gli utenti di Linux sono valutati in 7.000.000, circa il 5% dei computer della terra “girano” con Linux. Sia il kernel di Linux, sia il software realizatto dal progetto GNU vengono rilasciati sotto la licenza GPL (General Public Licence) oppure sotto la LGPL (Library GPL). Queste licenze garantiscono sia la tutela del copyright da parte dell'autore sia la possibilita' di poter modificare il codice sorgente da parte dell'utente del software. La licenza GPL è stata il punto di partenza del movimento per il “Free Software” che vede il suo maggior rappresentante in Richard Stallman presidente della Free Software Foundation. Grazie all'impegno di Stallman e di altri volontari, in particolare di Eric S. Raymond, Linux oggi è diventato così popolare.
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Nel febbraio del 2000 Bill Gates comunica la commercializzazione di Windows 2000 (dopo aver testato le versioni di prova Beta) ideale per aziende. Nell’autunno 2000 viene commercializzata la versione Windows Me Millennium per computer domestici. I processori sono a 500 /700 MHz, la Ram consigliata è 64 o 128 Mbyte. Le periferiche sono senza fili, a onde radio o raggi infrarossi. Il mouse è senza pallina: intelliMouse Explorer con sensore ottico. Le aziende aprono il proprio sito internet, si diffonde l’e-commerce. I telefoni cellulari diventano multimediali si diffonde la tecnologia WAP (wireless application protocol) che rappresenta il protocollo per internet in versione cellulare (velocità teorica di un GSM/WAP: 9,6 kbps). Nasce nell’ottobre del 2000 l’UMTS, il protocollo per i cellulari multimediali di terza generazione in grado di ricevere suoni e immagini, ma è in fase sperimentale.
Nel 2001 vengono commercializzati in Giappone i primi cellulari di terza generazione UMTS. Da noi è in vendita, dall'autunno 2001, il GPRS, in grado di ricevere con una velocità teorica di 171,2 kbps. I nuovi processori Pentium 4 arrivano alla potenza di 2 Giga-hertz. Gli Hard disk hanno memoria fino a 70-80-100 Giga.
Nel 2002 nasce windows XP(XP sta per eXPerience) per i pc palmari e i pc domestici. Nel nuovo Internet Explorer 6 (IE6), la barra degli strumenti si è arricchita di nuove icone, come l’icona Contatti (collegato al programma di messaggistica MSN Messenger), il programma è più veloce ed ha nuove funzionalità come ad esempio la barra Media progettata per rendere più semplice la fruizione di file multimediali MP3 e WAWE durante la navigazione, la barra personale che contiene funzioni definite dall’utente, la barra delle immagini (spostando il cursore su un'immagine presente in una pagina web appare una piccola barra con: salva, invia, stampa). Infine, i messaggi di errore conterranno informazioni sul tipo di errore e sulla sua analisi. Il nuovo Outlook Express 6 è una risorsa predefinita di protezione contro i virus, vengono bloccati gli invii automatici e lascia che siano gli utenti a specificare se i file allegati debbano essere aperti o no.
Nel 2003 si avvia la corsa verso la commercializzazione dei primi UMTS (cellulari di terza generazione) ma vengono ancora commercializzati cellulari GPRS con MMS e fotocamera digitale. La velocità dei processori nei nuovi Pentium 4 arriva a 3 GHZ.
Le novità: integrazione con XML (eXtended Markup Language), linguaggio standard che dovrebbe sostituire l'HTML. Un file di Office si salverà in XML in un unico file conservando la formattazione. L'uso di XML permetterà a Office di supportare i Smart Doc, “documenti intelligenti” contenenti form e condivisibili in XML. Poche novità per Word, Excel e Access, mentre Front Page è stato decisamente migliorato, supporta anche ASP e ASP.NET ed è integrato con editor esterni.
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Un evidente indirizzo nel perfezionamento dei computer è la microminiaturizzazione, cioè lo sforzo di comprimere un sempre maggior numero di elementi circuitali in uno spazio su chip sempre più ridotto. Vi sono anche ricerche per velocizzare il funzionamento dei circuiti sfruttando la superconduttività, il fenomeno per cui la resistenza elettrica di alcuni metalli si riduce bruscamente quando la temperatura si approssima allo zero assoluto. Un'altra linea di sviluppo è quella dei computer di “quinta generazione”, che tende a realizzare macchine in grado di risolvere problemi complessi che possano eventualmente richiedere un approccio “creativo”; l'obiettivo ideale è il raggiungimento di una vera intelligenza artificiale. Una strada attivamente esplorata è l'elaborazione parallela (parallel-processing), che impiega diversi integrati per svolgere differenti funzioni contemporaneamente. Questa modalità di lavoro può forse replicare, in qualche misura, le funzioni per mezzo di retroazioni, approssimazioni e valutazioni complesse tipiche del pensiero umano. Un'altra tendenza in via di sviluppo è il collegamento dei computer in rete, che oggi coinvolge anche l'uso di satelliti artificiali. Vi è anche un notevole concorso di ricerche sulle possibilità dei computer “ottici”, cioè dotati di un hardware che non elabori impulsi elettrici, ma ben più veloci impulsi luminosi.