Il Carnevale di Rio de Janeiro
Il Carnevale brasiliano è la più significativa espressione dell'arte e della cultura popolare e la festa più famosa del Brasile. Il più noto è sicuramente il Carnevale di Rio de Janeiro, con le sue sfilate organizzate all'interno del Sambodromo, strada costeggiata da gradinate installate appositamente, dove sfilano le migliori scuole di samba della città.
In Sudamerica, il Carnevale ha sempre rappresentato un avvenimento d'eccezionale importanza per le popolazioni, soprattutto per quelle più povere e più legate alle tradizioni. Certamente, il Brasile ha il merito di aver dato origine ad uno dei carnevali più tipici, più sfarzosi e più significativi del mondo. La sua origine è comunque legata ad antichissime tradizioni del luogo e solo in seguito sono stati inseriti i carri allegorici, le maschere che lanciano i fiori e i cortei, come in Europa. Colore, rumore, musica e spontaneità caratterizzano questo Carnevale, dove tutto il popolo partecipa alla grande samba, (o semba, come veniva scritta un tempo, che significa, in lingua angolana, 'colpo d'ombelico') che è la protagonista anche del Carnevale di Rio de Janeiro. Un gran numero di strumenti spesso anche improvvisati, come ad esempio gli utensili da cucina, quali la 'frigideira', cioè la padella, o il 'foca-no-prato', un coltello sfregato contro un piatto, oppure tamburi ottenuti con bidoni di benzina vuoti, segna il ritmo.
Il Carnevale di Rio de Janeiro è famoso in tutto il mondo per la grande festa delle 'brasiliane' che si scatenano nella danza per fare divertire gli spettatori di ogni età e classe sociale. La forza del Carnevale di Rio, quindi, è proprio questa, anche gli abitanti delle 'favelas', molto poveri, possono festeggiare il Carnevale con tutti, anche con quelli più ricchi, perché il Carnevale Brasiliano, a differenza del nostro, che anticipa un periodo di sofferenza, è fatto per portare gioia a tutti, anche a quelli che non se la possono permettere.
Se per i turisti è solo un enorme, fantastico spettacolo, per i brasiliani è l'evento più importante di tutto l'anno, la popolazione risparmia e tira la cinghia per potersi permettere i costumi per la grande sfilata. In tutto il Brasile è festa per quattro giorni, ma a Rio vi è un'interpretazione estetica ed un impegno ad un livello di classe e bellezza incomparabile. La città si anima con balli notturni, sfilate in costume e canti sfrenati. Dal sabato al martedì grasso, l'estate brasilera esplode di colori, feste, balli, piume e paillettes.
La popolarità del samba è largamente responsabile del successo, le scuole che sfileranno passano mesi a cercare canzoni e balli che riflettano la storia brasiliana e il clima politico contemporaneo. I carri, le parate, il samba, le maschere... la vera attrazione di questo carnevale sono in realtà le splendide mulatte che sfilano per le strade e mostrano tutte le loro grazie. È la festa nazionale dell'esibizionismo, il trionfo del seno dipinto, del fondoschiena imbellettato, del corpo nudo e assolutamente spudorato. In prima fila le muse 'do Carnaval', dalla caliente Luma de Oliveira ad Adriane Galisteu, la modella Gisele Bündchen, Luciana Gimenez e l'ex Ronaldinha Suzana Werner.
Altre stelline delle telenovele, sono madrine e portabandiera delle scuole alle sfilata del Sambodromo. E' sugli spalti dello 'stadio del samba' che i vip carioca assistono a uno spettacolo senza pari, arrivando a sborsare fino a mille dollari per un biglietto nei posti più favorevoli. Del resto, il colpo d'occhio merita. Visto dalle gradinate, il Carnevale è tutto un ondeggiare di cappelli con fantasie coloniali e perizoma brillantati, un serpentone snodato che fa ballare migliaia di persone, a piedi o sui carri, fino all'alba. La scuola vincente viene scelta da una giuria che dà voti separati per i diversi aspetti della sfilata. Ognuna vuole conquistare il gran premio dell'anno.
Si può assistere dalle gradinate con prezzi bassissimi oppure direttamente sfilando. Per i più squattrinati c'è il viadotto che sovrasta lo stadio, con un canocchiale è gratis. A fianco ai VIP in bella vista al Sambodromo e al Galà del Copacabana Palace, si scatena o 'Carnaval Maravilhoso' di strada. Protagonisti assoluti i blocos, i quartieri che, con le loro bande e le baterias, addobbati di luci e dotati di altoparlanti, cantano ininterrottamente e fanno ballare tutto il popolo. La celebre Banda di Ipanema suona tutta la notte e la festa si conclude degnamente con la feijoada, tradizionale piatto carioca.
C’è chi, come il barone di Rio Branco, afferma che 'in Brasile solo due cose sono ben organizzate: il disordine e il Carnevale'. C’è chi, come il cantante Caetano Veloso, ritiene si possa parlare di 'pane e Carnevale', così come nell’antica Roma si parlava di 'panem et circensem', la strategia di seduzione degli imperatori per evitare le rivolte popolari.
C’è chi, come certi esponenti del clero, ritiene che 'durante il Carnevale il Diavolo è libero e nessuno risponde più delle proprie azioni'. Comunque la si pensi, il Carnevale a Rio è di certo l'avvenimento dell’anno. Per tutto l’anno ogni uomo e ogni donna non ha avuto in testa che un solo, magico nome, Carnaval. Migliaia di ore per confezionare vestiti sontuosi, barocchi, anacronistici. Migliaia di cruzeiros vengono spesi anche da chi vive nelle favelas. Tutto questo per sfilare magari solo un’ora, sambando infaticabilmente anche sotto la pioggia scrosciante, sempre allo stesso ritmo.
Partendo ci si dice che non si riuscirà mai a rimanere svegli tutta la notte seduti a guardare. Il mattino, quando avanza l’ultima scuola, si sente un groppo in gola, è già finito. Gli occhi sono pieni di luce e colore, nelle orecchie rimbomba il samba, la testa scoppia. Ci si sente felici e tristi. Si va a zonzo per le strade, non rassegnandosi ad andare a dormire. Il giorno successivo, il mercoledì, la gente tornerà a lavorare, risparmiandosi, come dice Chico Buarque de Hollanda, un altro anno 'per quando il Carnevale arriverà'.
Il Carnevale di Londra - Notting Hill Carnival
Le radici del Carnevale di Londra si trovano a Trinidad, dove, durante la schiavitù, alla gente di colore era proibito suonare strumenti musicali e indossare costumi, nonché di trovarsi nelle strade dopo il tramonto, a meno che non stessero accompagnando i loro padroni...
Il mese di febbraio, per l’Italia, è il periodo del Carnevale, ma ci sono altri posti nel mondo in cui il carnevale viene festeggiato in periodi diversi. Uno di questi è Londra! Qui, migliaia di persone si ritrovano, a fine agosto, a festeggiare il Carnevale nelle strade del quartiere di Notting Hill, da cui prende anche il nome di 'Notting Hill Carnival'.
Il cuore di questo grande festival, il più grande in Europa e come carnevale secondo solo a Rio, è Ladbroke Grove. Il festival è nato dalle energie degli immigrati neri dei Caraibi, specialmente da quelli di Trinidad, dove la tradizione del carnevale è molto forte, e dalla gente che viveva nel quartiere, che sognava di creare un festival per far stare assieme la gente di Notting Hill, per la maggior parte immigrati che stavano affrontando diversi problemi come il razzismo, abitazioni inadeguate, mancanza di opportunità di lavoro. Il tutto portava ad una generale soppressione dell’autostima.
Verso la fine degli anni ’50 ci sono state tensioni e la gente nera era soggetta a costanti pressioni. Allo stesso tempo la musica delle steel bands veniva suonata da immigrati di Trinidad, ogni domenica al Colherene Pub, che si trova a Earl’s Court. Da questo si è sviluppata l’idea di invitare le steel bands a prender parte a questo festival di strada a Notting Hill. Questo, per incoraggiare la gente, soprattutto i bambini, sia bianchi che neri, ad andare nelle strade e ad esprimere se stessi sia come gruppo sociale che come artisti.
La prima edizione del Carnevale risale al 1964. Meno di un centinaio di persone, ma un gran momento nella storia della comunità caraibica inglese e dei londinesi. Fu una protesta sociale, per problemi come la casa e la discriminazione, ma anche una celebrazione culturale. Quando la gente del quartiere ascoltò le prime melodie delle steel bands, corse immediatamente nelle strade per stare insieme agli altri, ascoltando la musica e ricordando il Carnevale di casa. Da non dimenticare la libertà di ballare e suonare per le strade senza alcuna pressione.
Le radici del Carnevale di Londra si trovano a Trinidad, dove, durante la schiavitù, alla gente di colore era proibito suonare strumenti musicali e indossare costumi, nonché di trovarsi nelle strade dopo il tramonto, a meno che non stessero accompagnando i loro padroni. Quando nel 1883 è stata annunciata la libertà dalla schiavitù, i neri hanno occupato le strade con canzoni e balli, godendosi la propria cultura e usando le loro abilità artistiche per versare disprezzo e scherno sul sistema che li aveva tenuti soggiogati per così lungo tempo. Nel 1883 c’è stato il primo Carnival Party con canzoni, danze e costumi che riflettevano sia la propria cultura sia la presa in giro dei propri ex-padroni. Nel secolo successivo il Carnevale è diventato una forte tradizione caraibica.
Cinque sono le discipline più importanti del Carnevale: Mas (la sfilata delle maschere), Calypso (la musica tradizionale di Trinidad, si pensi ad Harry Belafonte), Soca (il calypso moderno), Steelpan (il tradizionale strumento di Trinidad), Sound Systems (nati in Giamaica e che oggi suonano diversi tipi di musica). Oggi, il Carnevale di Londra conserva ancora un forte sapore caraibico con costumi coloratissimi e il suono pulsante di calypso e soca, ma non solo. Ogni genere musicale è presente, dall’hip hop alla house, alla salsa, alle percussioni africane, con 65 gruppi mascherati, 35 floats (carri mascherati), 10 steel bands.
Ben 45, invece, sono le licenze per i sound systems fermi lungo le strade. Ognuno di questi suona le proprie selezioni di soca, reggae, jazz, soul, hip hop and funk music, house, garage. Ci sono poi centinaia di licenze per bancarelle che vendono cibo esotico proveniente da tutte le parti del mondo, così come artigianato, vestiti e dischi. Sono due i palchi per la musica dal vivo. Gli artisti che in passato sono apparsi sul palco della BBC Radio One sono Eddie Grant, The Mighty Sparrow, Arrow, Freddie MeGregor, Burning Spear, Jamiroquai, Wyclef Jean, Amaponda, Courtney Pine, Fugees, solo per citarne alcuni.
Il Carnevale di New Orleans
Le origini del Carnevale di New Orleans risalgono al 1827, alla cosiddetta Mardi Gras celebration.
Le origini del Carnevale di New Orleans risalgono al 1827, alla cosiddetta Mardi Gras celebration. Nel 1833, Bernard Xavier de Marigny de Mandeville, un proprietario terriero, finanziò i festeggiamenti del Mardi Gras e nel 1837 la prima sfilata (Mardi Gras Parade) fu messa in scena per le strade della città.
Da allora, il Carnevale di New Orleans è divenuto la festa più pazza del mondo. Qui, i festeggiamenti vengono presi molto sul 'serio', tanto che gli organizzatori chiamano questo periodo 'madness' (follia) e, in effetti, è come se la gente fosse colta da temporanea pazzia o, per meglio dire, da euforia. In linea con la tradizione del Carnevale che vuole gli antichi, nel periodo pre-quaresima, festeggiare dandosi a Bacco e a Venere, a New Orleans, anche le persone più rispettabili, perfettamente inserite nella comunità cittadina, si travestono da Dragor.
Il Carnevale di Nizza
La tradizione del Carnevale di Nizza risale al Medio Evo: balli, maschere, esplosioni di gioia durano fino al Martedì Grasso...
Il Carnevale di Nizza è tra i carnevali più celebri del mondo, le cui origini si perdono nel tempo. Ogni anno, nella città, meta di numerossissimi turisti, si succedono le sfilate di carri e di maschere e soprattutto le caratteristiche 'battaglie dei fiori' sulla famosissima Promenade des Anglais, addobbata a festa per l'occasione.
La battaglia dei fiori è una vera e propria sfilata composta da una ventina di carri, tutti adorni di fiori veri, occorrono quattro-cinquemila steli per coprire carri lunghi 7 metri, larghi 2 ed alti 6. Alla sfilata, variegata e coloratissima, partecipano anche 'teste giganti' e 'mascheroni', una sfilata in cui si mescolano le 'arti di strada' e i gruppi musicali provenienti da tutto il mondo. Il sabato sera, tutti i carri sono illuminati da ghirlande colorate, trasformando la Promenade des Anglais in una 'sfilata di luci'.
I fiori sono l’elemento principale di questo Carnevale e in particolare delle feste che si svolgono nei giardini Alberto I, tutti i giorni, escluso il sabato. Nello stesso periodo, al Palais des Expositions, si tiene la festa della birra, con musiche e canti tirolesi. Il giorno di martedì grasso ha luogo l’imponente sfilata di maschere, carri e pubblico, che inizia nel primo pomeriggio e continua fino a tarda notte, quando il rogo di Re Carnevale, il grande spettacolo di fuochi d’artificio e il veglione all’Hotel Plaza, concludono il Carnevale nizzardo.
Il Carnevale di Colonia
Il Carnevale di Colonia è famoso in tutto il mondo come la 'quinta stagione dell'anno'. I giorni culminanti, quando il carnevale scende in strada, si svolgono fra il giovedì grasso, qui chiamato il 'Carnevale delle donne' (Weiberfastnacht), e il mercoledì delle Ceneri.
In Germania, particolarmente caratteristico è il Carnevale che si celebra a Colonia, inizia il giorno 11 novembre alle ore 11 e 11 minuti esatti, con la nomina del Principe, del Contadino e della Vergine, i tre personaggi principali della festa. Solo il giovedì grasso essi però scenderanno tra il pubblico a dare il via alle celebrazioni.
Questa giornata è interamente dedicata alle donne, che dominano nelle case, negli uffici e nei negozi. Prendono il comando della città e possono permettersi ogni libertà nei confronti dell’uomo. Mascherate, catturano i loro compagni, considerati per l'occasione veri e propri nemici e, come svolgessero una specie di rito, tagliano loro la cravatta.
Il 'lunedì delle rose' (Rosenmontag), il giorno culminante del carnevale di Colonia, più di 1 milione di spettatori assistono alla più grande sfilata del carnevale (Rosenmontagszug) con i suoi innumerevoli carri e con la partecipazione del 'triumvirato', formato appunto dalla figura del Principe, del Contadino e della Vergine (interpretata da un uomo), che per il periodo del carnevale assume simbolicamente il potere sulla città.
Il corteo inizia 11 minuti prima delle 11 e termina solo a pomeriggio inoltrato. Gli spettatori si raccolgono nelle piazze e agli angoli delle vie per ammirare lo spettacolo di musiche, danze e costumi. Tradizionalmente, la folla chiede al corteo che sfila 'fiori e dolciumi' e dai carri vengono lanciate quantità enormi di garofani e cioccolato; i bambini tornano a casa con sporte piene di dolci.
La festa impazza anche nelle altre giornate, nei pub e nelle birrerie si beve la tradizionale kölsch, la birra di Colonia, e si ascolta la musica di Carnevale. Il martedì sera tutti assistono al rogo del Nubbel, uno spaventapasseri di paglia che nei giorni precedenti è rimasto appeso in diverse birrerie cittadine; il mercoledì delle ceneri, tradizionalmente, in tutti i ristoranti e le birrerie della città viene servito pesce.
Il Carnevale di Patrasso
In Grecia, il Carnevale più prestigioso è quello che si tiene a Patrasso, dura tre settimane con sfilate floreali e sontuosi balli in maschera.
Il Carnevale (Apokries in greco), porta in tutto il Paese un'ondata di allegria e di buon umore con i suoi carri allegorici e le maschere festose. Infatti, in quasi tutte le città, grandi e piccole, sfila per le strade il corteo dell’allegra 'Dea del Carnevale', accompagnato da cantori improvvisati e scenette satiriche. Oltre alle sue origini storiche e religiose, l'elemento predominante del carnevale greco è proprio la tendenza dell'uomo all'intemperanza. Dal punto di vista storico, le odierne usanze carnevalesche si ricollegano alle feste romane della fertilità, dette 'Lupercali', risentendo anche dell’influenza dei riti e delle orge delle feste in onore di Dioniso e di Crono.
Le mascherate, i festeggiamenti, che vanno avanti per tutta la notte, i balli nelle strade e il gran mangiare e bere sono tutti retaggi di quelle epoche lontane. Nel periodo bizantino, invece, si festeggiavano gli ultimi giorni in cui era consentito mangiare carne prima del grande digiuno, pertanto, il carnevale veniva festeggiato la Domenica prima del lunedi in cui aveva inizio il grande digiuno con l'astinenza dalla carne, dal latte, dalle uova e dal formaggio. Il periodo dei festeggiamenti carnevaleschi varia da località a località: in Tessaglia, Tracia e Macedonia si festeggia tra Natale ed il 6 Gennaio, a Volos si svolge in Maggio e si chiama 'Maiouma'. Ad Atene si osserva nel periodo tradizionale con grande magnificenza: il quartiere dove si moltiplicano le attività è naturalmente Plaka con cortei, balli in maschera e scherzi nei vicoli ai piedi dell’Acropoli illuminata a festa.
Il Carnevale più prestigioso è quello che si tiene a Patrasso, dura tre settimane con sfilate floreali e sontuosi balli in maschera. Ogni anno, i festeggiamenti sono particolarmente brillanti e ritenuti tra i più spettacolari. Tutto inizia con l’apparizione della 'Regina del Carnevale', la partenza da Atene del trenino carnevalesco, che trasporta il messaggio passando di stazione in stazione, il giuramento del 'Carnevalista' e la presentazione dell’allestimento della città. Alle sfilate più importanti degli ultimi due giorni, il Sabato in notturna e la Domenica a mezzogiorno, assistono circa 300.000 persone.
Il famoso corteo di donne detto 'Bourboulia' è la più antica (1872) tra le manifestazioni carnevalesche. Le donne si travestono a tal punto da diventare irriconoscibili anche per i loro uomini, che invece indossano abiti normali. Questo corteo rappresentava anticamente un'occasione per le donne di uscire dall’ambiente domestico senza essere scoperte.
Spettacolari sono la 'Veduta', la 'Caccia al Tesoro Nascosto', la leggendaria 'battaglia della cioccolata', il 'baby rally' ed ancora mostre fotografiche, vignette, maschere, corsi di maquillage, rappresentazioni teatrali nelle piazze, giochi e attrazioni per bambini, marionette e concerti di gruppi folkloristici per chiudere l’ultimo giorno con il saluto di Re Carnevale, rivolto ai suoi sudditi, rinnovando l’invito per l’anno prossimo. Quindi, all’annuncio dei risultati della Caccia al Tesoro seguono gli spettacolari fuochi d’artificio del porto, dove le navi, attraccate, suonano contemporaneamente le proprie sirene creando un’atmosfera fiabesca.
La maschera principale del Carnevale di Patrasso è il 'domino nero', ampio mantello con cappuccio, derivato dal Carnevale di Venezia, da dove venivano importate lussuose sete nere da indossare in questa occasione. La sera del venerdì grasso ha luogo nel teatro municipale il primo ballo del 'domino nero', al quale le donne si recano da sole, indossando maschere e guanti neri, gli uomini invece portano il costume tradizionale chiamato 'tudexos'. Una seconda edizione del grande ballo si svolge la sera della domenica e chiude le manifestazioni del Carnevale di Patrasso.
Il Carnevale nelle Isole Vergini
Il Carnevale di St. Thomas è unanimemente riconosciuto quale 'Il Carnevale' delle US Virgin Islands. Colorato, estroso e sorprendente animerà le vie di Charlotte Amalie e di tutta l'isola per quasi un mese di festeggiamenti ininterrotti.
